Friday 03 September, 2010
Signatures 15731 SIGN
THE APPEAL

Walking Africa Deserves a Nobel - Nobel Peace Prize for African Women

Nobel Peace Prize for African Women

Sign the Petition

* Required informations

*First name
*Last name
*e-mail
Occupation
*Country
State (if available)
Telephone
privacy

La presente informativa Le viene consegnata in ottemperanza all'art. 13 del Decreto Legislativo 196/2003.

I dati da Lei forniti verranno trattati per le seguenti finalità :

  1. invio di materiale informativo relativo all'attività di NOPPAW
  2. invio di inviti a meeting ed eventi oganizzati da NOPPAW
  3. partecipazione ad attività promozionali o altre attività promosse da NOPPAW
  4. contatto da parte del personale di NOPPAW


Il trattamento dei dati si svolgerà nel pieno rispetto delle libertà fondamentali senza ledere la Sua riservatezza e la Sua dignità, adottando sempre principi ispirati alla correttezza, liceità e trasparenza e per scopi non eccedenti rispetto alle finalità della raccolta.
Per il trattamento dei Suoi dati verranno utilizzati strumenti sia elettronici che manuali adottando tutte le misure di sicurezza idonee a garantire la riservatezza e l'integrità dei dati.

I dati trattati non verranno comunicati a soggetti privi di autorizzazione concessa dal Titolare o dal Responsabile, fatta salva la comunicazione o diffusione di dati richieste, in conformità alla legge, da forze di polizia, dall'autorità giudiziaria, da organismi di informazione e sicurezza o da altri soggetti pubblici per finalità di difesa o di sicurezza dello Stato, di prevenzione, accertamento o repressione di reati.

Il trattamento potrà riguardare anche la tipologia dei dati cosiddetti "Sensibili", quei dati, cioè, idonei a rivelare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale. Tale trattamento può essere autorizzato solo con il Suo consenso manifestato per iscritto.

Il conferimento dei dati è facoltativo ma il rifiuto a fornirli potrebbe pregiudicare la parziale o totale esecuzione del contratto.

I dati da Lei forniti verranno trattati nella sede:

Sede del Trattamento: Via Colossi, 53 - 00146 Roma - Italy
   
Titolare del trattamento: NOPPAW Srl

Il comma 2 dell'art. 7 del D. Lgs 196/2003 Le conferisce il diritto di chiedere l'elenco aggiornato dei soggetti che possono venire a conoscenza dei dati trattati.
In qualità di Interessato in ogni momento potrà fare valere tutti i diritti garantiti dall'art.7 del D.lgs.196/2003 nei confronti del Titolare del trattamento. In allegato è presente il dettaglio dell'articolo citato.

Art. 7 - D. Lgs 196/2003 Diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti

   • L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile.
   • L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione:

  1. dell'origine dei dati personali;
  2. delle finalità e modalità del trattamento;
  3. della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici;
  4. degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'articolo 5, comma 2;
  5. dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.

   • L'interessato ha diritto di ottenere:

  1. l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati;
  2. la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;
  3. l'attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.

   • L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:

  1. per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta;
  2. al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.


Art. 4, comma 1, lettera a) - D. Lgs 196/2003

Trattamento: qualunque operazione o complesso di operazioni, effettuati anche senza l'ausilio di strumenti elettronici, concernenti la raccolta, la registrazione, l'organizzazione, la conservazione, la consultazione, l'elaborazione, la modificazione, la selezione, l'estrazione, il raffronto, l'utilizzo, l'interconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la cancellazione e la distruzione di dati, anche se non registrati in una banca di dati.

Privacy Policy Agreement*

logo_noppaw

Appeal

NObel Peace Prize 2011 for African Women

Women are the backbone of Africa. They have never known life to be different, accustomed throughout the ages to a responsibility, that they must cope with the problems of daily life and their families’ struggle for survival.

Every day hundreds of thousands of women walk the length and breadth of the continent in search of dignity and lasting peace. Countless numbers walk as far as 20km to bring water to their families. They then continue to the market in the hope of selling what little they own to earn enough to provide for their children. And their cycle of life continues unabated.

The markets in African cities teem with women, who form a rainbow of vibrant colours as they exchange their goods and share their joy of life with convivial warmth. Often they will be carrying younger children and be circled by the movement and sounds of the older ones. But these children are not necessarily their own. In the Africa of war and disease, fate often entrusts women with the welfare of orphans that are left in its wake.

Women in Africa are responsible for seventy percent of agricultural production; they produce eighty percent of Africa’s consumer goods and sell in the region of ninety percent of these. However women are almost always prevented from owning the plot of land that they work, simply because they are female.

With the help of microcredit, African women run tens of thousands of small enterprises in sectors ranging from agriculture to trading and cottage industries. Then there are thousands, possibly even tens of thousands, of women’s organizations that deal with political and social issues, the provision of healthcare and the establishment of peace. And in a continent beset by misgovernment and corruption, it is the women who are most resolute in their hope for democracy and transformation. It is the women of Africa who continue to defend and feed their children, fight against sexual mutilation and take care of the weakest and most vulnerable of their communities, despite sexual discrimination, polygamy and the lack of interest or absence of their menfolk. In the face of such abuses of power, the women of Africa rise up to defend their violated rights.

During the course of many wars, African women have had to endure the massacre of their fathers, brothers, husbands and sons and are forced to watch as their children are taken from them and obliged to fight. While they themselves may be spared death, the fate of women is often worse as their soul must endure its loss forever.

Women are indeed the backbone of Africa. In all the areas of life; from homemaking and raising children to the economy, politics, culture, the arts and the environment. Indeed, it is impossible to conceive of any human future in Africa without their essential, active participation. Without their far-reaching contribution today, there can be no Africa of tomorrow.

There is no doubt that African women have made significant progress in political, economic and cultural life at all levels. However these achievements are but a drop in the ocean when one truly recognizes their contribution and commitment.

It is for these reasons that we wish to launch an international campaign, to formally recognise the forgotten role women play in African life. It’s further reaching than just this. In our modern world, plagued by human as well as (the well documented) economic crisis, we believe that the humble woman of Africa and the pivotal role that she plays can help pave the reconstruction of a more just human society – not just in Africa, but across the globe.

The international community must find a way to make a crucial difference. This includes awarding the Nobel Peace Prize in 2011 to the African Woman so that her daily struggle might be better publicized, appreciated and held as an example to facilitate human growth in Africa and the world.

To adhere the initiative enter your details below. Thank you!

422 Responses to “Sign the Petition”

Alvaro says:

Como parte de los pueblos de la Tamazgha, las Islas Canarias su pueblo guanche de ayer y de hoy, veneran y respetan a la mujer con una cultura matriarcal que persiste hasta hoy mismo. Hacemos nuestra la petición del Nobel de la paz 2011. Año en que, según mandato de la ONU, las Islas Canarias deberán estar descolonizadas.
Tanemirt

Marìa Teresa says:

Dovuto e meritato

Anastácia Martins says:

ESTE PREMIO É MERECIDO POR TODO O TRABALHO REALIZADO PELAS MULHERES AFRICANAS.

ANASTÁCIA MARTINS
BRASIL / CEARÁ / FORTALEZA

Maria says:

As mulheres africanas merecem esse prêmio pelo que já fizeram e pelo que são na história da humanidade. As mulheres brasileiras têm o maior respeito e se sentem orgulhosas por serem herdeiras da dignidade, coragem e luta dessas guerreiras: a elas o prêmio Nobel como sinal da gratidão da humanidade a nossa Mãe África!

antonella says:

Le donne africane sono senza dubbio l’asse portante di tutte le risorse che uno Stato libero e democratico dovrebbe contenere e questo vale x l’Africa tutta, anche per quella del Sud che, sembrerebbe la più emancipata, ma a pensarci bene il ruolo della donna è determinante in tutto il mondo….credo che sia molto importante il fine di questa petizione e quindi invito tutti a firmarla, grazie…

Marcia says:

Algo de novo e fundamental começa a nascer. O Prêmio Nobel vai dar mais visualidade para que a justiça aconteça na vida de milhares de mulheres africanas.

Ana Santana says:

Uma nobre e oportuna iniciativa.
As Mulheres Africanas merecem-no bem!

Luiz Sérgio says:

Assino essa tão merecida moção em prol das mulheres fortes d’ África, pois sinto em nosso sangue miscegenado, também correr essa mesma
força, esse mesmo calor. Negritude queimada pelo sol que inspira forte espiritualização e tipifica hoje, contra o afã de um crescente individualismo mesquinho, a beleza inexplicável do senso da vida comunitária e solidária. Viva a Mama África! Viva nossas mães negras!

Ki-ZERBO Françoise says:

Les femmes sont le coeur au coeur du développement de l’Afrique

OLDIMAR says:

Que as belas mulheres ,de luta de dedicação, africanas sejam indicadas ao premio NOBEL e que o conquiste,pois, o MUNDO DEVE MUITO À MÃE AFRICA…

MARILDA MARCELA says:

A mulher africana é exemplo de superação, coragem e determinação. São a esperança de dias melhores na África. O Prêmio Nobel será delas, com certeza.

Angela says:

La proposta è un atto dovuto, come ben descritto nella presentazione le donne africane sono l’asse portante dell’Africa, riconoscere il loro ruolo rafforza la loro attività affinchè un paese cosi alla mercè di tutti possa recuperare in termini di dignità e di propositività

La ONGD “Veïns Sense Fronteres” (VSF), con sede en les Illes Balears (España) trabaja en África desde su creación a principios de 1995 y, desde el principio, ha admirado enormemente y reforzado dentro de sus posibilidades el papel fundamental de la MUJER AFRICANA, tanto en los procesos de PAZ y de lucha por la cohabitación pacífica, como en su trabajo cotidiano por un desarrollo humano, integral y sostenible. Por sus grandes capacidades y sus esfuerzos constantes por reconstruir de forma integral sus países, nuestro ONGD apoya la candidatura de la MUJER AFRICANA para el Premio Nobel de la Paz 2010, comprometiéndonos a extender esta iniciativa tanto entre las organizaciones sociales de nuestro entorno como en redes africanas con las que trabajamos. Felicitaciones por vuestra convicción de que la MUJER AFRICANA bien merece esta distincíón.

A mulher africana tem sabido enfrentar com luta e coragem as dificuldades da guerra, fome, perversidade e injustiça humana, merecem ser chamadas de guerreiras assim como a maioria das mulheres do mundo todo aquelas que sofrem e são invisiveis aos olhos de muitas sociedades.
Premio Nobel as mulheres africanas, com louvor.

Deli Dion Lea says:

je soutiens Mme SOKODOGO pour son dévouement pour la cause des populations vulnérables en générale et en particulier les femmes.

Como activista de los Derechos de la Persona Humana y presidente de la ONGD “Veïns Sense Fronteres”, apoyo totalmente la candidatura de la MUJER AFRICANA al Premio Nobel de la Paz 2011 . Considero que habéis acertado muy bien en vuestra propuesta, pues la MUJER en África es el pilar de la comunidad, como dicen en Burundi “INKINGI Y’UMURYANGO”. La MUJER AFRICANA es la constructora de la PAZ y el fundamento sobre el cual se va a construir la OTRA ÁFRICA POSIBLE. Es de justicia que África pueda ser premiada con un Nobel de la Paz precisamente con cara de MUJER. Mi más sincera felicitación por vuestra iniciativa.

Fernando Rivera Lazo says:

Mujeres negras de Äfrica, siempre sufridas, siempre amadas, siempre admiradas y sucumbidas en la miseria. Siempre luchando por vivir. Siempre en guerra contra la pobreza. Apresadas en las garras del no saber. Siempre bellas. Salvémoslas a ellas y a sus hijos. Hay mil razones. El Premio Nobel de la Paz para ellas: ¡Bien merecido! Pero necesitan más, amor y mucho más, ellas y sus pueblos. No gasten más esos miles de millones de dólares en vanas guerras criminales. Inviértanlos en ellas: ONU.

J’adhère entièrement à votre message et à votre action.
En tant qu’artiste plasticienne, j’ai toujours mis en avant le rôle des femmes dans mes oeuvres. Ceci pour affirmer dans ma démarche artistique que les femmes africaines tiennent une place primordiale pour un nouveau développement social, économique et culturel de notre continent.

Morandi says:

Donna nera, vera struttura portante dell’ Africa tutta. A Te finalmente l’ onore del riconoscimento e della gratitudine del mondo per la Tua fatica ed il Tuo ruolo.
M.M.

sauzet jc says:

Femme noire qui tient toute l’économie domestique et tout le developpement au mlus près de la réalité dans tes mains et dans ton coeur.

Tolgo says:

Femme noire, battante sur tout le noeuds, toutes les formes, lèves toi et marche ton heure sonne. Garde courage et foi, avance et va plus loin…

Tolgo says:

Depuis ses decennies de temps. La femme Noire au Foyer, à la maison, aux champs qui courent jour et nuit pour chercher de quoi nourir la famille, l’habiller, la soiignéé. qu’illumine à jamais cette initiative. j’y crois , opptimisme . C’est tout ça la femme avec le fardeau du monde et…

Leave a Reply